22-05-2013

Promuovere e difendere l’italianità grazie al connubio tra Brand Naming e Proprietà Intellettuale.

Il Consorzio Olivicolo Italiano Unaprol in collaborazione con il Salone Internazionale TuttoFood 2013 ha organizzato un workshop mirato alla comunicazione e l’internazionalizzazione dell’olio extra vergine di oliva.

L’evento, coordinato da Edoardo Sabbadin (Università di Parma e Bocconi) e tenutosi martedì 21 Maggio 2013 presso Fiera Milano, è stato introdotto da due presentazioni: la prima da Silvia Grazioli di Bugnion Spa, società di consulenza in Proprietà Intellettuale e Industriale, e la seconda da Béatrice Ferrari, esperta di Brand Naming e fondatrice di Synesia.

Sono state trattate le tematiche della tutela del marchio e della difesa dalla contraffazione per poi sottolineare l’importanza di dare un nome di marchio specifico all’olio extra vergine di oliva, distintivo ed esportabile, in quanto principale veicolo di esaltazione dei rinomati prodotti italiani.

Le presentazioni sono state seguite da una tavola rotonda che ha coinvolto Gianluigi Zendi (amministratore delegato Academia Barilla), Giorgio Santambrogio (direttore generale Interdis), Isabella Ratti (direttore Auchan Produzione) e Paolo Palomba (direttore generale Altro Mercato).

A sintesi dell’evento, Massimo Gargano (Presidente Unaprol) ha sottolineato quanto l’identificare e il comunicare il ‘Made in Italy’ attraverso un’identità ben costruita, fosse un mezzo indispensabile alla valorizzazione e alla capitalizzazione degli investimenti a lungo termine, e quindi una reale priorità per la diffusione e il riconoscimento della qualità italiana a livello internazionale.